Bio
Luca Zanardello (Sandrigo, 1975)
Nel 1994 ho iniziato ad aiutare la famiglia durante l'estate nel laboratorio di ceramiche. Sono sempre stato un grande appassionato di tecnologia, e a quel tempo apparivano sul mercato le prime macchine fotografiche digitali. Intuendo i vantaggi del loro utilizzo nella preparazione dei cataloghi di vendita, convinsi mio padre a investire in quella che all'epoca era tra le prime fotocamere digitali di alto livello, la Polaroid PDC2000.
Iniziai subito a studiare le fondamenta della fotografia con tutti i libri che riuscivo a trovare, e costruii un piccolo studio still-life. Di lì a poco mi accorsi dei limiti nel software della PDC e Polaroid mi offrì di testare il loro programma. Questa collaborazione mi permise di lavorare con fotografi professionisti, dai quali imparai moltissimo sulla luce e sulla composizione. In quel periodo iniziai a studiare le prime versioni dei software Adobe, fino ad acquisirne la dimestichezza di un hacker.
Nel 2006 ho intrapreso un viaggio on the road che mi ha portato a incrociare e incontrare persone. Loro hanno dato anima alle mie foto.
Negli anni mi sono specializzato nella fotografia di strada e di paesaggio. Nei miei corsi insegno quanto so, sviluppo incluso.